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Maratona di New York 6/11/2022 ancora pochi giorni per partecipare

Maratona di New York 6/11/2022 ancora pochi giorni per partecipare

LA MARATONA DI NEW YORK

LA CORSA PIÙ BELLA.

La maratona di New York è una delle competizioni podistiche più ambite e famose al mondo, nonché attrazione turistica per lo spettacolo che questo evento può offrire.

Alcune informazioni utili, costo percorso, dettagli e curiosità sulla Maratona 2022 di New York, sia per chi vorrebbe partecipare come runner, sia per curiosi e turisti.

Vai al Link al sito ufficiale  della maratona

COME E DOVE ISCRIVERSI

Se sei un runner e il tuo sogno è quello di partecipare alla New York City Marathon, ti consiglio di informarti direttamente tramite il sito ufficiale della maratona, dove potrai trovare ben dettagliate tutte le modalità di iscrizione e partecipazione.

Come saprai si tratta di una manifestazione molto ambita, e i posti a disposizione si esauriscono velocemente. Dovrai iscriverti in un breve arco temporale, in genere un paio di settimane a inizio anno.

Alcuni posti vengono estratti a sorte, tramite una specie di lotteria. Altri sono garantiti per runner professionisti, che hanno già gareggiato alla Maratona di New York o ad altre gare organizzate dalla NYRR. Potete provare ad iscrivervi anche con il vostro tempo di qualifica ottenuto in altre gare.

In alternativa potete affidarvi a dei partner ufficiali (li trovate sempre sul sito della Maratona, ce ne sono anche di italiani). Costa naturalmente di più che organizzarsi il viaggio da soli, ma vi procureranno il pettorale, prenoteranno volo, alloggio e si occuperanno di tutto.

COSTO MARATONA DI NEW YORK

I prezzi di iscrizione alla Maratona di New York City si aggirano sui 300 $ e oltre.

Vai alle informazioni sul sito Ovunque Running

Morti improvvise nello sport: quando la genetica può prevenirle

Morti improvvise nello sport: quando la genetica può prevenirle

Su segnalazione del nostro Medico Sociale Giovanni  Ambu l’articolo al seguente Link:

su Sanita 24

Il Sole 24 Ore
Troppo spesso veniamo colpiti dalla notizia che un giovane in buona salute, magari un atleta, è morto improvvisamente e allora ci domandiamo: “non si poteva sapere prima che era a rischio?”. Una utile risposta a questa domanda giunge da tre documenti appena pubblicati in Europa in cui si evidenzia che in molte condizioni lo screening genetico effettuato sulla base di un sospetto clinico aiuta i medici a formulare una diagnosi precisa, fornisce informazioni sulla prognosi e può determinare la terapia più efficace.

 

Quali ritmi d’allenamento tenere quando fa caldo

Quali ritmi d’allenamento tenere quando fa caldo

Correre quando fa molto caldo è un’impresa, ma possiamo continuare ad allenarci adottando una serie di strategie che alleggeriranno il carico, anche a livello mentale. Scopriamo quali.

vai al seguente link  per visualizzare l’articolo e il video su ENDU

Estate. Il termometro si è alzato parecchio e tutto è divento più faticoso, compreso l’allenamento. Ma come spesso succede ‘ciò che è difficile, ti fortifica’ e paradossalmente anche il caldo può diventare un alleato per i nostri lavori di corsa.
Per prima cosa cerchiamo di essere clementi con noi stessi e non guardiamo il cronometro in modo ossessivo cercando tempi e sensazioni di quando ci allenavamo con una temperatura più congeniale; scegliamo un orario di allenamento migliore per questo periodo, tipo la mattina presto oppure la sera; idratiamoci, escogitando modalità adatte per noi (giri a loop in un parco per incrociare una fontanella, usare il camelbak o una cintura portaborraccetta).

E se abbiamo un obiettivo importante per l’autunno, tipo una maratonaCome dobbiamo comportarci con la lista dei lavori da fare in presenza del caldo?
lunghi: questo è il momento per iniziare a farli, magari con qualche accorgimento strategico, tipo spezzare l’allenamento in due tranche all’interno delle 24 ore: 20 km la sera e 10/12 km il mattino dopo (oppure 20 km al mattino presto e 10 o 12 km la sera stessa). Possiamo anche optare, ogni tanto, per qualche allenamento lungo di bici che aiuti a mettere volume sulle gambe, con la consapevolezza però che non potrà mai sostituire completamente il vero lungo di corsa.
Le ripetute: non possiamo abbandonarle, in questo periodo, anche perché sono tra quei pochi lavori che alzano ritmi e performance. Per gestirle nel modo giusto, possiamo andare in pista e bagnarci la testa tra una ripetuta e l’altra; oppure andare su un tratto di strada e, con l’aiuto di un GPS (qui Micol indossa il nuovo Kiprun 500 by Koros), percorrere il tratto esatto, facendo attenzione a fare il recupero all’ombra.
Il medio: è un ritmo impegnativo da gestire con il caldo e un escamotage potrebbe essere di spezzarlo in due. Es. se dobbiamo correre 10 km a fondo medio, fare due blocchi da 5 km e intervallarli con 5 minuti di fondo lungo. Oppure un’altra idea simpatica è partecipare a qualche garetta serale su distanza breve. Con una birra finale, ovviamente!

Allenarsi più di 2 ore a settimana serve o è inutile? La risposta alla scienza

Allenarsi più di 2 ore a settimana serve o è inutile? La risposta alla scienza

Uno studio di Harvard ha scoperto cosa succede ad allenarsi più di quanto prevedono le indicazioni dell’OMS. E il risultato è sorprendente…

 

Vai sull’articolo della gazzetta dello sport

 

Le attuali linee guida dell’OMS raccomandano da 75 a 300 minuti di esercizio settimanale per mantenersi in salute.

 

Il tempo minimo, 75 minuti, è quello  che andrebbe dedicato ad attività sportive vigorose. Mentre per l’attività aerobica

 

da moderata a intensa il tempo dovrebbe variare tra 150 e 300 minuti.  E chi desidera allenarsi di più? Fa bene o perde solo tempo?

 

Per chi vuole approfondire  lo studio in lingua inglese al seguente link: Lee et al. 2022 LOng term leisure time Physical activity___

 

www.gsrunners.it

 

Crampi muscolari: il rimedio è il cibo. Cosa mangiare per evitarli

Crampi muscolari: il rimedio è il cibo. Cosa mangiare per evitarli

Ahi! Un Crampo!

Uno dei rimedi più efficaci per i crampi muscolari è assumere alimenti ricchi di elettroliti. Eccone dieci

Crampi muscolari: le causeI crampi muscolari sono il risultato di spasmi casuali e involontari dei nostri moto-neuroni (i nervi responsabili dei movimenti dei muscoli). Possono durare da pochi secondi a qualche minuto. La causa più comune è un uso eccessivo delle gambe con conseguente affaticamento dei muscoli, per esempio quando siamo costretti a mantenere la stessa posizione per un lungo intervallo di tempo. Tuttavia, anche la disidratazione e squilibri elettrolitici svolgono un ruolo nei crampi, così come una cattiva circolazione sanguigna. Ecco 10 alimenti che possono aiutarci a prevenire i crampi muscolari.

FIDAL: Star bene con l’atletica

FIDAL: Star bene con l’atletica

Atletica, Alimentazione, Ambiente sono tre “A” che possono incidere in misura importante sul nostro modello di vita. 

La pratica di questa disciplina, superata l’età giovanile, può aiutare a vivere meglio? La risposta appare scontata, ma è interessante anche capire il perché. Testo del tecnico specialista Piero Incalza

Ottantamila tesserati nel 2010. Di questi, 34.000 hanno concluso una maratona. Sono numeri importanti ed in costante crescita quelli che riguardano gli appassionati che si avvicinano e aderiscono all’atletica leggera con finalità salutistiche e amatoriali. Trenta, quaranta minuti di esercizio fisico continuo per quattro volte a settimana è quello che, solitamente, viene suggerito per mantenere una buona condizione funzionale. Questa semplice indicazione, se pur condivisibile nella sua essenza, appare estremamente generica e poco utile da chi si vuole avvicinare alle attività che l’atletica propone.

Gli obiettivi e le motivazioni alla pratica sportiva possono essere diretti verso la ricerca della massima prestazione oppure del benessere fisico e psicologico (fitness). L’una non esclude l’altro, anzi: lo stato di salute costituisce il presupposto fondamentale per perseguire e raggiungere i migliori risultati sportivi. E’ altrettanto risaputo che quando si sottoporre l’organismo ad impegni massimali, aumentano i fattori di rischio e, quindi, le “controindicazioni” per chi si improvvisa atleta.

Vai al link dell’articolo: Star bene con l’atletica

 

I 15 cibi da evitare assolutamente prima dell’allenamento

I 15 cibi da evitare assolutamente prima dell’allenamento

Vai all’articolo del corriere – La black list degli alimenti per sportivi

Spiluccare qualcosa di leggero o restare a digiuno completo? Questo è il dubbio che spesso ci si pone prima di iniziare quel che resta di un’attività sportiva. Scienziati e atleti sanno bene che il momento del pasto, così come la qualità dei cibi assunti, influenza in modo decisivo le performance. Inoltre, «allenarsi a stomaco vuoto — spiega un articolo del New York Times che analizza lo studio pubblicato dal The Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism sull’interazione tra pasti, salute metabolica e attività fisica — potrebbe aumentare i benefici dell’attività sportiva sulla salute. Anche se questa attività avviene ormai tra le mura di casa, tutt’al più al parchetto poco distante.
I muscoli che lavorano hanno bisogno di carburante durante l’esercizio fisico, principalmente sotto forma di zucchero (glucosio) o grasso. Tale combustibile può provenire quindi dal nostro pasto più recente, una volta che i suoi zuccheri e grassi vengono digeriti e messi in circolazione nel sangue, o dalle riserve di grassi e zuccheri già presenti nel nostro corpo. Tutti noi abbiamo tali riserve, specialmente di grasso, e alcune risiedono proprio nei nostri muscoli. Questo grasso muscolare, però, diventa problematico se ne accumuliamo troppo ed è quindi meglio incoraggiare lo smaltimento di queste riserve». Se da un lato il consiglio sembrerebbe quello di fare workout a digiuno, quindi meglio al mattino prima ancora di fare colazione, dall’altro se proprio non si resiste è ammesso spiluccare qualcosa di leggero. Ma attenzione, perché non tutti i cibi vanno bene e alcuni devono essere assolutamente evitati. Ecco quali e perché.

Corri e riposa

Corri e riposa

L’importanza del recupero in qualsiasi piano di allenamento è fondamentale.

Troppo spesso, i corridori si stressano con i loro allenamenti più duri e le corse più lunghe e poi trascurano le altre corse che intercorrono nel mezzo. Queste corse facili/di recupero, tuttavia, sono ‘make or break’ in termini di quanto velocemente ed efficacemente possano verificarsi gli adattamenti dell’allenamento.

Vai all’articolo il link L’importanza del riposo dopo la corsa

Correre in inverno: 10 consigli per la corsa nel freddo

Correre in inverno: 10 consigli per la corsa nel freddo

  Interessante articolo pubblicato sul sito Missione Correre Collegati con il sito per leggere l’articolo. 

Anche se le giornate sono più corte ed il clima è diventa decisamente ostile per un runner, durante la stagione invernale dobbiamo cercare di mettere in campo le giuste strategie per non diminuire (o peggio, sospendere) le nostre sessioni di corsa.
L’alternanza delle stagioni ci deve spronare ad adattarci nella maniera migliore ai cambi climatici: per questo motivo, dopo aver fornito un buon elenco di consigli per iniziare a correre, abbiamo stilato una serie di indicazioni che possono rivelarsi piuttosto utili per mantenere un buon livello di allenamento ad affrontare nel migliore dei modi i rigori invernali, scongiurando malanni ed infortuni.

Linee guida per le certificazioni di idoneità all’attività sportiva agonistica

Linee guida per le certificazioni di idoneità all’attività sportiva agonistica

Avviso importante relativamente r al Covid-19 del nostro Medico Sociale Dott. Giovanni Ambu

Gentili soci

in riferimento all’infezione da SARS Cov-2, già nella circolare del 13/01/2021, e nell’aggiornamento del documento “Ritorno all’attività sportiva agonistica in atleti COVID-19 positivi guariti” del 13/01/2022 della Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI), il Ministero della Salute ha voluto indicare delle linee guida per le certificazioni di idoneità all’attività sportiva agonistica suddividendo la popolazione infetta seconda la gravità di malattia e la vaccinazione. Questa attenzione è stata resa necessaria dal possibile interessamento di organi quali cuore e polmone. E’ importante sottolineare che: “Qualora l’infezione da SARS-CoV-2 sopraggiunga in corso di validità della certificazione di idoneità alla pratica dello sport agonistico, l’atleta è tenuto ad informare – oltre che il proprio  Medico  di   Medicina  Generale  o  il  Pediatra  di  Libera  Scelta   –  il  Medico  Sociale  della Società/Federazione Sportiva Nazionale/Ente di Promozione Sportiva/Disciplina Sportiva Associata…” In conclusione, nel caso si verificasse, sarà importante comunicarmi l’avvenuta infezione da SARS Cov2 e, nei  tempi previsti dalla FMSI, fornire il nuovo certificato medico per attività sportiva agonistica.

AMBU GIOVANNI  Cagliari 14/01/2022

Di seguito la circolare del Ministero della Salute e il protocollo FMSI aggiornato. Link: Informativa certificazioni mediche COVID 14-01-2022_signed + documenti

 

 

 

 

 

le Linee guida sulle norme per l’organizzazione di manifestazioni sportive aggiornate al 3 gennaio 2022.

Su suggerimento del nostro medico sociale Giovannio Ambu pubblichiamo le Linee guida sulle norme per l’organizzazione di manifestazioni sportive aggiornate al 3 gennaio 2022. Scaricabili al seguente Link: linee guida per l’organizzazione di eventi e competizioni sportive 3 gennaio 2022

 

L’economia della corsa, i consigli per risparmiare energia e correre più veloci più a lungo

L’economia della corsa, i consigli per risparmiare energia e correre più veloci più a lungo

Articolo pubblicato su Runner’s world da Fulvio Massini – 14 gennaio 2022 . L’economia nella corsa: i consigli per risparmiare energia e correre più veloci più a lungo. Una corsa più economica ti farà risparmiare energie preziose per i tuoi allenamenti e per
le tue gare. Il nostro coach Fulvio Massini ti spiega come fare…

Uno dei temi da sempre molto dibattuto nel mondo del running è quello di come fare per avere a disposizione il massimo dell’energia in modo da poter correre il più forte possibile relativamente alle proprie capacità; o comunque gestire al meglio la fatica aumentando, di conseguenza, la gioia di praticare il nostro sport. Sappiamo benissimo che fare allenamenti o gare senza o con poca “benzina” è tutt’altro che piacevole. Ma come vedremo nelle righe seguenti, esistono diversi modi per riuscire ad avere a disposizione più energia possibile.

Ecco il link dell’articolo pubblicato su Runner’s world da Fulvio Massini – 14 gennaio 2022 Correre più veloce risparmiando energia

Medicina, Sport e Salute

Medicina, Sport e Salute

La nuova pagina in campo sanitario sportivo a cura  di Giovanni Ambu, il  medico della nostra società

Alcuni consigli del dottor Scorcu in materia di ripresa attività durante e dopo le feste.

link: Lunghe passeggiate, potenziamento muscolare, controllo a tavola: consigli per stare in forma dopo il cenone

Per informazioni in materia su può contattare il nostro medico Giovanni Ambu al seguente indirizzo mail giovanniambu@alice.it

Normativa sanitaria i link di tre allegati:

– circolare CONI certificazione medica non agonistica del 10/06/2016

– sintesi procedure prevenzione COVID 19 (01/12/2021)

– disciplinare allenamenti campo atletica leggera (01/12/2021)